Il SISTEMA ASSINDE: un modello per l'Europa

L’Italia è il primo paese d’Europa a disporre di un sistema di ritiro e smaltimento dei resi farmaceutici integrale e gestito direttamente dagli operatori del settore.
L’Assinde, con il continuo sostegno delle Associazioni di Categoria, in questi ultimi anni ha costantemente sviluppato e razionalizzato il proprio processo di gestione dei medicinali scaduti e comunque invendibili che le vengono conferiti e sta gradualmente ampliando il proprio campo di attività anche a rifiuti diversi da quelli dei medicinali indennizzabili, pur sempre di natura farmaceutica. Il tutto anche per conseguire le più opportune economie di scala a favore dei vari operatori che si avvalgono del sistema Assinde.
Nata dall’indennizzo dei resi, l’Assinde sta assumendo man mano un ruolo centrale nella raccolta dei medicinali scaduti ed invenduti, nonché nella gestione delle problematiche ecologiche del settore farmaceutico.
In tal senso è da vedere l’Accordo di Programma concluso il 25 Maggio 2005 tra l’Assinde Servizi ed i Ministri dell’Ambiente e delle Attività Produttive. Esso dimostra la concreta attenzione delle Autorità di Controllo, in campo ecologico, al lavoro svolto in questi anni dall’Assinde.
Con l’Accordo di Programma si è concretizzata la figura di Assinde come idoneo soggetto certificatore dei rifiuti farmaceutici la cui idoneità si è dimostrata tale da far prevedere una serie di importanti semplificazioni gestionali ed amministrative sia per l’Assinde che per gli operatori che si avvalgono di essa aderendo alla apposite procedure previste nell’Accordo.
Un ruolo ancora più importante Assinde sarà chiamata a svolgere a seguito della prossima emanazione di due decreti legislativi recanti l’uno il Codice Comunitario relativo ai medicinali per uso umano e l’altro il Codice Comunitario per i medicinali ad uso veterinario. Entrambi, nel recepire in Italia le due direttive comunitarie 82 ed 83 del 2001, modificate ed integrate nel 2004, prevedono che con apposito decreto del Ministro della Salute, di concerto con i Ministri dell’Ambiente e delle Attività Produttive, saranno stabiliti idonei sistemi di raccolta per i medicinali inutilizzati o scaduti, che potranno basarsi, per l’appunto, su accordi conclusi a livello nazionale fra le parti interessate alla raccolta.
E’ appena il caso di rilevare che Assinde, emanazione delle Associazioni rappresentanti i Produttori ed i Distributori intermedi e finali dei medicinali, è l’unico soggetto ad avere concluso un Accordo di Programma a livello nazionale con la Pubblica Amministrazione per la gestione dei medicinali scaduti ed invenduti e dei rifiuti farmaceutici più in generale.

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